Titone e l’olio extravergine biologico siciliano

Antonella Titone

La famiglia Titone vive con la passione per l’agricoltura e in particolare quella per l’olivicoltura. Sono farmacisti da generazioni e hanno sempre sostenuto che la salute dell’uomo deve essere posta al primo posto. Con il loro olio extravergine di Cerasuola, vincitore quest’anno del premio “Il Magnifico 2019” come miglior extravergine europeo, sono la chiara dimostrazione di come sia possibile coniugare la ricchezza del gusto con la sana e corretta alimentazione quando si lavora seriamente e con scrupolo in questo settore.

La storia

Dal 1936 in un piccolo appezzamento di terra fra Trapani e Marsala, le Egadi e Mothia di fronte, Erice alle spalle, la famiglia Titone produce un olio extravergine di oliva di qualità, genuino e con metodi naturali. Una delle prime aziende che si è convertita all’agricoltura biologica e dal 1992 le fasi della lavorazione sono certificate e controllate. L’olivicoltura nel territorio di Trapani ha origine antichissime, oggi riconosciute grazie anche alla certificazione DOP Valli Trapanesi.

Oggi l’azienda è guidata da Antonella Titone e dal padre Nicola che producono tre tipi di olio extravergine, tutti ottenuti da cultivar autoctone siciliane di Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla. La raccolta è esclusivamente manuale e la molitura delle olive avviene tra le due e le sei ore dalla raccolta nel frantoio di proprietà dell’azienda.

L’assenza di pesticidi nell’ambiente, l’utilizzo di olive provenienti esclusivamente dai propri ulivi, la frangitura entro poche ore nel frantoio aziendale consentono di seguire tutte le fasi dalla produzione alla lavorazione dell’olio biologico Titone e di garantirne la sua genuinità e qualità come testimoniano i numerosi riconoscimenti ottenuti nel tempo.

metodo di cattura della mosca
Antonella e Nicola Titone

La sostenibilità come filosofia di produzione

L’azienda è stata in Sicilia una delle prime a convertirsi all’agricoltura biologica adottando, sin dagli anni ottanta, sistemi di recupero e valorizzazione delle risorse naturali. Un esempio sono le trappole alternative utilizzate per la cattura della mosca dell’olivo, un metodo che ha un impatto ambientale bassissimo. L’acqua che viene utilizzata per irrigare i terreni viene recuperata dalle acque piovane e dalle acque dei terreni.

L’azienda agricola Titone occupa una superficie di 19 ettari coltivati ad oliveto. 5.000 sono le piante che arrivano ad una produzione annua di 10’000 litri di olio extravergine di oliva biologico.

L’importanza di coltivare in modo biologico e sostenibile è stata fin da subito nelle priorità di questa famiglia che ha ridotto al minimo l’impatto ambientale e ha incrementato la fertilità dei terreni grazie alla lotta biologica con le trappole per la cattura delle mosche ideate da Nicola Titone a base di acqua e pesce azzurro, la concimazione organica del terreno tramite la tecnica del sovescio, l’inerbimento con leguminose e tecniche di potatura naturale effettuate annualmente.

Le olive, per singola varietà prevalentemente Cerasuola, Nocellara del Belice, Biancolilla e in piccola quantità Coratina, sono raccolte esclusivamente a mano a partire dai primi giorni di ottobre, defogliate e frante dopo poche ore nel frantoio aziendale, previa una sosta in ambiente termo condizionato per contrastare le elevate temperature esterne che si registrano durante la raccolta sempre più anticipata.

Grazie a queste metodologie la famiglia Titone è riuscita a creare un olio che ha dentro i profumi millenari di questa parte di Sicilia, ottenendo riconoscimenti in tutto il mondo.

Gli oli extravergine di oliva Titone

Gli oli mono varietali estratti sono filtrati e conservati in piccoli silos di acciaio sotto azoto e in ambiente termo condizionato, solo dopo analisi chimiche e rigorose selezioni sono miscelati per dare origine all’Olio Titone Dop Valli Trapanesi Biologico e all’olio Titone Italiano Biologico.

L’imbottigliamento è effettuate all’interno dell’azienda, in modo semi automatico e in atmosfera controllata. L’acqua di vegetazione, la sansa, i residui della potatura, opportunamente trattati, vengono restituiti alla natura per ripristinare il più possibile quanto tolto dall’uomo all’ambiente.

Da diversi anni l’agricola Titone collabora con la facoltà di agricoltura dell’Università di Palermo che nel 2005 ha avviato uno studio per debellare in modo ecologico la mosca dell’olivo e aderisce inoltre al controllo certificazione DOP Valli Trapanesi.

Il monovarietale di Cerasuola  

Olio extravergine di oliva Cerasuola di Titone
L’extravergine di Cerasuola vincitore dell’edizione del Premio Il Magnifico 2019

La Cerasuola è un olio fruttato medio monovarietale di Cerasuola appunto, cultivar tipica della Sicilia occidentale, soprattutto della provincia di Trapani dove si trova l’azienda Titone. L’olio Cerasuola, certificato biologico, ha un fruttato di grado medio con sensazioni di erba fresca e pomodoro. Abbinato a pesce azzurro, seppie alla griglia, coniglio arrosto dà il meglio di se.

 

 Il blend DOP Valli trapanesi Biologico 

Olio extravergine di oliva Valli Trapanesi DOP e BIO
Il Blend di Titone, Dop Valli Trapanesi

L’olio extravergine di oliva Valli trapanesi è un prodotto limpido e rappresentativo di antiche tradizioni olivicole di cui tutt’oggi la terra ancora narra. L’olio Valli Trapanesi di Titone si presenta di colore giallo dorato intenso con delicati riflessi verdi, limpido. Al naso è pieno e avvolgente, ricco di note di pomodoro di media maturità, mela e banana. Al gusto è fine e complesso, con toni di fave, lattuga, sedano e ricordo di basilico, menta e origano. Amaro molto spiccato e piccante deciso. E’ perfetto in abbinamento a antipasti di legumi, fagioli al vapore, insalate di pomodori.

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