Nino Centonze e l’extravergine delle Latomie

Nino Centonze proprietario dell’azienda agricola Case di Latomie è un uomo appassionato della sua terra, del suo lavoro e delle piante secolari che circondano la tenuta ai piedi di Selinunte.

Ci troviamo lungo le pendici dell’antichissima Selinunte, in una zona che da secoli è famosa per la coltivazione degli oliveti. L’azienda agricola biologica “Case di Latomie” è di proprietà della famiglia Centonze dal 1953 che coltiva con amore e passione 37 ettari recintati e coltivati con metodo biologico.

Selinunte vista notturna
Le rovine di Selinunte

Il territorio e la sua storia

La coltivazione dell’olivo accompagna da sempre la storia delle popolazioni del Belice. I primi insediamenti in questo territorio sono legati alla nascita di Selinunte, antica colonia della Magna Grecia fondata nel VII secolo A.C..

I selinuntini coltivarono l’olivo colonizzando la Valle del Belice e dedicandosi all’estrazione dell’olio fin da quei tempi.

Le Latomie

L’azienda di Nino Centonze si trova all’interno di un panorama suggestivo, storico e paesaggistico che si alterna alle Latomie antiche cave dalle quali si ricavava il tufo calcareo usato per costruire le città.Le Latomie sono delle cave che gli antichi greci lasciarono in loco nel 800 A.C. dopo avere estratto per secoli i blocchi di tufo utilizzati per edificare quella che divenne la loro più grande colonia d’occidente; la magnifica Selinunte. Questa splendida tenuta regala dei resti archeologici risalenti anche a 2600 anni fa, le macine in pietra rinvenute proprio nella zona delle “Latomie” e risalenti già al V secolo A.C. . Le conigliere antichissimi muri a secco completano questo paesaggio meraviglioso.

La tenuta di Nino Centonze si trova nel borgo di Castelvetrano a soli 7 km dalla splendida Selinunte. Un luogo magico che da la possibilità ai visitatori di pernottare. Un agriturismo con 85 posti letto domina le distese di ulivi.  Nino Centonze che oggi insieme alla moglie guida l’azienda organizza delle vere e proprie “Olive Oil experience” che prevedono visite guidate all’azienda agricola Centonze facendo una breve passeggiata tra gli ulivi per poi arrivare alle Latomie.  La visita in Frantoio disponibile nei mesi di raccolta quindi Ottobre e Novembre permette ai visitatori di seguire le fasi di spremitura e produzione dell’olio.Sono circa 35 ettari quelli coltivati solo ed esclusivamente ad agrumeto e oliveto biologico. Uno scenario suggestivo di ulivi e agrumeti.

Grazie al suo paesaggio “archeo-olivicolo”, all’età plurisecolare dei suoi uliveti autoctoni di Nocellara del Belice coltivati da sempre in Biologico ed al bassissimo impatto ambientale delle sue produzioni, l’azienda agricola Centonze è stata dichiarata nel Maggio del 2015 “Presidio Slow Food dell’Olio Extra Vergine di Oliva”. Questo prestigioso riconoscimento può essere vantato solo da 26 aziende olearie in tutta Italia.

 

L’olio extravergine di oliva di Nino Centonze

La Nocellara del Belice si contraddistingue per un ottimo rapporto tra la polpa e il nocciolo. La drupa è grossa, di forma sferica, di colore verde intenso che diventa rosso vinoso man mano che la stessa matura. La polpa è croccante e si distacca facilmente dal nocciolo. Il colore è verde intenso ed il sapore leggermente agrodolce con lievi note di piccante e di amaro.

“Case di Latomie” è uno dei primissimi luoghi nel Mediterraneo in cui arrivò e fu coltivato l’olivo. L’azienda Centonze si contraddistingue per le svariate piante con età plurisecolare. Una di queste piante in particolare risulta abbia addirittura 1200 anni. Questi olivi sono oggetto di studio e catalogazione dell’università di Palermo e dell’istituto regionale del vino e dell’olio siciliano. La famiglia Centonze produce diversi tipi di olio extravergine tutti di estrema qualità e premiati dalle migliori guide internazionali e nazionali.

"Molitura a freddo"
L’olio di Nocellara del Belice appena spremuto

L’olio extravergine di oliva “Case di Latomie” riserva

Il "Riserva" di Nino Centonze
Il “Riserva” di Nino Centonze

Un olio extravergine inaspettatamente dolce seppur la Nocellara sia caratterizzata da uno spiccato piccante e un amaro persistente. Il motivo è dato dal fatto che gli ulivi sono stati piantati sulla roccia naturale di tufo e non si sviluppano in piena terra. Si nutrono così del minerale presente nel tufo conferendo all’olio extravergine e alle olive questo particolare sapore dolciastro. Un olio perfetto per condire a crudo patate al cartoccio, ma anche nei risotti di funghi ovuli e nelle marinate di Ricciola.

L’olio extravergine di oliva di oliva Valle del Belice “Case di Latomie”

Olio extravergine di oliva Valle del Belice "Case di Latomie" Centonze
Olio extravergine di oliva Valle del Belice “Case di Latomie” Centonze

Un blend composto dalle cultivar siciliane per eccellenza di varietà Biancolilla, Cerasuola e Nocellara del Belice . Un fruttato intenso che viene smorzato dalla mineralità delle cave di tufo su cui sono posti gli olivi. Perfetto per condire a crudo le carni rosse, il pesce azzurro gratinato al forno e i passati di lenticchie.

 

 

 

 

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