La “sartoria” dell’olio di Sabino Leone

La Famiglia Sabino Leone
La Famiglia Sabino Leone

È stato mio padre, Gioacchino a farmi assaggiare l’olio appena franto. Quel giorno decisi che questa sarebbe stata la mia strada” Sabino Leone

Inizia così la storia dell’agricola Leone che da anni coltiva la passione per la terra e offre un olio extravergine più unico che raro.

Sabino Leone che oggi guida l’agricola insieme Maddalena e Nino i suoi figli cerca di esaltare al massimo il patrimonio olivicolo  riuscendo a valorizzare le varietà autoctone pugliesi. In particolar modo la Peranzana, Frantoio e Carolea. La Coratina è il cavallo vincente di questa azienda che coltiva olivi secolari di oltre 220 anni.

Preservare la genuinità delle olive è la chiave del successo di questa famiglia che si impegna costantemente a mantenere uno standard qualitativo molto alto.

Una famiglia, una storia, un olio..

L’azienda agricola Sabino Leone affonda le sue radici nella passione per la natura, per la terra e per la vita nei campi. Si trova al centro di una vallata, incastonata nella natura, ed è proprio in queste campagne che la famiglia vive da sei generazioni.

I primi piccoli poderi furono acquistati intorno agli anni settanta dal padre del titolare, Gioacchino Leone che ha dato inizio all’attività agricola.
Successivamente, l’amore per la propria terra ha spinto il titolare, Sabino Leone, a dare un’ identità alla propria azienda. Infatti, nel 2010, fece la scelta di specializzarsi nella produzione di olio e grazie alla propria determinazione differenziò l’agricola attraverso la realizzazione di un frantoio.
Si tratta di una realtà famigliare pugliese che mira alla qualità e alla valorizzazione del proprio olio extravergine, genuino ed eccellente.

Questo è reso possibile grazie ad una attenta lavorazione delle proprie olive. Bisogna avere estrema cura degli uliveti, perché solo direttamente dalla pianta si possono creare straordinari prodotti. Per questo i Leone si definiscono più “agricoltori” che “frantoiani”.

Da qui l’iniziativa di “Adotta un Ulivo” un progetto volto a far conoscere la natura, la vita nei campi e a tutelare degli oliveti. “I nostri alberi di ulivo, le nostre terre, sono la culla della nostra cultura; sono le biblioteche viventi della nostra storia, della nostra Puglia”.

L’olio extravergine di Sabino Leone

L’azienda possiede oggi circa 300 ettari di cui 150 ulivetati, dove sono presenti circa 45000 piante, la maggior parte ulivi secolari. La prospettiva è di crescere, aumentando la quantità e la qualità.
Il frantoio ha i macchinari più innovativi e tecniche di estrazione all’avanguardia. Tempi brevissimi tra raccolta e lavorazione, con temperature bassissime e un’accurata filtrazione permettono di garantire un’elevata qualità conservandola nel tempo.

Olio extravergine di oliva Sabino Leone
Gli oli extravergine di oliva di Sabino Leone

Il temperamento forte di “Don Gioacchino

Dalle olive della tenuta Leone nascono sei tipi di olio extravergine tutti diversi l’uno dall’altro. La monocultivar di Coratina, cavallo di battaglia dell’agricola è dedicata a Gioacchino, padre di Sabino che per primo si appassionò al mondo dell’extravergine impiegando anima e corpo nella costruzione dell’azienda Leone. L’orgoglio dell’azienda e della famiglia Leone. Il profumo è intenso, balsamico che ricorda il carciofo e la cicoria. All’assaggio è fine, ma allo stesso tempo complesso. Nel finale arrivano molto elegantemente sentori di mandorla, pepe nero e cannella. L’amaro e il piccante sono presenti, spiccati ma allo stesso tempo armonici. Un olio extravergine perfetto per condire a crudo bruschette di pomodoro ma anche con un antipasto di polpo. Sabino Leone lo definisce così: “temperamento forte ed austero, aristocratico e misurato, di spirito virile, molto elegante con un autorevole fruttato di oliva verde, mandorla verde, foglia di olivo”.

La Patràun” il fruttato di foglia di pomodoro

L’importante ruolo della donna nella vita dei campi ha portato Sabino Leone a dedicare un olio extravergine di oliva proprio alla “Patràun”, in italiano la Padrona. La donna che si occupava della terra ed era proprietaria dei campi. Quest’olio extravergine è un monovarietale di cultivar Peranzana una varietà autoctona pugliese. Un extravergine elegante ma dal sapore deciso che appena si assaggia apre sprigiona sentori di sedano, lattuga e pepe nero. Al naso è fine e si sentono i profumi della mela bianca e del pomodoro acerbo.“L’eterno femminino si incarna in questo extravergine che parla di sobrietà della vita di campagna col suo fruttato di foglia di pomodoro e carciofo. Le variegature, piene di grazia, olfatto/gustative elevano La Patraun al rango di alto artigianato” Sabino Leone

 “Ogni tipologia di oliva offre un’emozione diversa, è nostro compito esaltarne i caratteri. Paragono il nostro frantoio ad una sartoria di alta classe, dove i dettagli sono fondamentali e l’attenzione è massima. Solo così nasce un extravergine di qualità superiore.”

Copyright © 2017 OlivYou Magazine by OLIVYOU S.r.l. Tutti i diritti sono riservati. Vietata la riproduzione anche parziale.