Umbria Dop

L’Umbria e l’olio extravergine sono legati indissolubilmente da moltissimi secoli. Lontana dal mare e ricca di corsi d’acqua interni, la regione vanta una tradizione olivicola di tutto rispetto. Sono stati gli Etruschi nel 1 secolo a.C. a fare dell’olio evo (acronimo di olio extravergine di oliva) la prima fonte di ricchezza dell’Umbria. L’olio extravergine di oliva umbro è anche il primo in Italia ad aver ottenuto la prestigiosa Denominazione di Origine Protetta (Dop) nel 1997. Le terre dell’Umbria Dop si compongono oggi giorno di 27mila ettari di oliveti.

Il cuore dell’Umbria Dop

Logo della Dop Umbria

Il clima non è particolarmente favorevole alla coltivazione dell’olivo e alterna pesanti gelate invernali a temperature molto elevate nel periodo estivo. Nonostante ciò la produzione di olio evo Umbria Dop coinvolge gran parte della regione. L’Umbria Dop è infatti rappresentata da 4 sottozone differenti con peculiari caratteristiche climatiche e morfologiche.

Abbiamo i Colli Amerini dove la coltivazione dell’olivo ha dimensioni ridotte e comprende 12 comuni di cui i più rappresentativi sono Amelia e Narni. La zona dei Colli Orvietani che si estende da Orvieto fino al Lago di Corbara sulle cui rive si trovano piccoli e numerosi oliveti. I Colli Martani al centro delle terre Umbria Dop dove da Spoleto fino a Bastia Umbra si trovano ettari di oliveti nati sulle rocce. I Colli del Trasimeno vanno invece da Perugia fino a Città di Catello. Aree ricche di oliveti secolari dai tronchi nodosi e scavati. Infine troviamo i Colli Assisi Spoleto dove a trionfare e la cultivar Moraiolo che regala oli extravergine di grande pregio.

Le caratteristiche organolettiche

Sono molte le cultivar che rappresentano al meglio la produzione olivicola dell’Umbria Dop. Gli oli di ogni area geografica rispecchiano a pieno l’intensità di amaro e piccante e il fruttato delle varietà di olive autoctone.

  • Colli Amerini: a dominare negli oli sono il Moraiolo, sempre presente almeno al 15%, il Rajo, il Leccino e il Frantoio fino all’85%. Di colore verde giallo hanno un fruttato medio con una leggera sensazione di amaro e piccante in chiusura.
  • Colli Orvietani: gli oli extravergine sono composti dal Moraiolo e dalla Dolce Agogia almeno il 15%. Il Leccino è presente per almeno il 60%, mentre il Frantoio per almeno il 30%. L’olio extravergine di oliva di queste terre e di colore verde e giallo dorato. Il suo fruttato è medio con sensazioni di amaro e piccante in perfetto equilibrio.
Olivo immerso tra le colline dell’Umbria Dop
  • Colli Martani: il Moraiolo al 20% è la varietà sempre presente in questo olio evo. Troviamo poi San Felice, Frantoio e Leccino almeno all’80%. Le nuance dell’olio extravergine variano dal verde al giallo. Mentre il fruttato è medio forte con un’apprezzabile sensazione di amaro e piccante.
  • Colli del Trasimeno: anche in questo caso il Moraiolo è la varietà di olive sempre presente. Abbiamo poi la Dolce Agogia almeno al 15% e Leccino e Frantoio almeno al 65%. L’olio evo si caratterizza per un colore che varia dal verde al giallo dorato. Mentre il fruttato è medio leggero con amaro e piccante poco pronunciati.
  • Colli Assisi Spoleto: l’olio extravergine di oliva di queste terre è composto per almeno il 60% da Moraiolo e per il 30% da Leccino e Frantoio. Il suo colore varia dal verde al giallo mentre il fruttato è forte con sensazioni di amaro e piccante marcate.

Gli abbinamenti in cucina

Trota ripiena alla umbra

La variegata produzione olivicola dell’Umbria Dop si riflette anche in cucina. Gli oli extravergine di ogni area geografica che la compone si sposano alla perfezione con gustosi piatti della gastronomia locale. Particolarmente indicati con gli oli extravergine di oliva Dop dei Colli Amerini sono le carni bianche cotte al fuoco vivo della griglia. L’olio extravergine dei Colli Orvietani trova invece la sua massima espressione  con zuppe di verdure fresche e formaggi mediamente stagionati. Per l’olio evo dei Colli Martani abbiamo scelto delle gustose bruschette, insalatone e formaggi dalla pasta dura. L’olio Dop dei Colli del Trasimeno si sposa alla perfezione con ricette di pesce di lagoformaggi della tradizione umbra. Mentre l’olio evo dei Colli Assisi Spoleto è perfetto per esaltare i carpacci di carne.

Olio extravergine di oliva Umbria Casalontana

Olio extravergine di oliva Umbria Casalontana

L’Olio extravergine Umbria Casalontana rappresenta l’eccellenza di Frantoio Gudenzi. Un olio dal marchio DOP Umbria dei  Colli Assisi Spoleto che nasce dalle varietà autoctone Moraiolo e Frantoio. Questo extravergine ci appassiona per le sue note che raccontano una gloriosa tradizione locale fatta di sapori e colori inconfondibili. Alla vista è di colore giallo dorato intenso con leggere tonalità verdi. Il suo fruttato medio intenso si percepisce nelle note sottili e composte al naso mentre al gusto è morbido e armonico con amaro e piccante presenti ed equilibrati, con dolce in evidenza.

Perfetto per condire condire a crudo piatti freddi e caldi dalla struttura media e per cotture brevi ad alta temperatura. Lo possiamo abbinare con antipasti di mare, pesci di lago alla griglia e formaggi freschi a pasta dura.

Olio extravergine di oliva Umbria “Colleruita”

Olio extravergine di oliva Umbria “Colleruita”

 

Cuore pulsante del Frantoio di Marco Viola l’Olio extravergine Umbria “Colleruita” è un blend di MoraioloFrantoio e Leccino delle colline di Roviglieto e Scandolaro. Si tratta di un olio extravergine di oliva saporito che ben ricalca l’animo ed i piatti tipici umbri. Alla vista è di colore giallo dorato intenso con delicate nuance verde limpido. Al naso è ampio e avvolgente, mentre al gusto è complesso e di carattere con amaro molto deciso e piccante spiccato.

Lo possiamo utilizzare per condire a crudo piatti freddi e caldi dalla struttura robusta e per cotture medio lunghe ad alta temperatura. Si accompagna in modo eccellente a bruschette con pomodoro e carpaccio di carne cruda con funghi porcini.

Se vuoi scoprire di più sul variegato panorama dell’olivicoltura umbra non perderti il nostro articolo dedicato agli “Oli dell’Umbria”.

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